Il primo periodo successivo all’avvento di quella che è considerata la più grave crisi economica del dopoguerra, sembrava aver reso consapevoli quasi tutte le aree politiche e anche molti economisti della necessità di maggior controllo e intervento nell’economia da parte dello Stato: bisogna comunque dire che quasi nessuno ha fatto degliinterventi che andassero a modificare la struttura economica ormai malata dei paesi occidentali: la riforma Usa degli strumenti di controllo bancario e finanziario, ad esempio, sembra non essere molto efficace. Oggi, con la scusa di una presunta ripresa che sarebbe alle porte (vedremo nelle righe successive che questo potrebbe non essere vero), molti ricominciano a dire che il mercato non andrebbe imbrigliato e, inoltre, si stanno riproducendo le basi per una nuova bolla speculativa. Continua a leggere ‘e se la crisi avesse una ricaduta?’